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La sindrome di Peter Pan sul Tatami di Camila Raznovich
In onda domenica 8 marzo 2009 alle 23.35
Questa settimana a Tatami Camila Raznovich indaga sul nuovo concetto di vecchiaia e sulla “paura” di essere chiamati nonno. In Italia ci sono più anziani che giovani, un italiano su 5 ha più di 65 anni e gli ultra ottantenni superano il 5% della popolazione. La paura di invecchiare cresce in maniera costante, c’è chi ricorre alla chirurgia estetica per fermare il tempo, chi evita di farsi chiamare nonno per non apparire anziano e chi reagisce alla vecchiaia scalando addirittura il Kilimanjaro come Adelchi Brachetti, 80 anni suonati, reduce dall’arrampicata sulla montagna più alta dell’Africa che sarà in studio con lo scrittore Massimo Fini, l’attrice Rita Savagnone, la “nonna” della serie tv “I Cesaroni”, la bellissima attrice e modella Anna Orso, che, giunta alla “terza età”, non trascura il sesso e racconta tra l’altro le sue storie d’amore anche con uomini molto più giovani di lei, e la blogger ottantottenne Nonna Nedda. In collegamento da Washington Vittorio Zucconi racconta i “nuovi nonni” americani. L’ultimo momento del talk show ha come protagonista Alain Robert che ha scalato, solo con l’aiuto di mani e piedi, oltre 100 edifici tra i più alti del mondo. Una sorta di Spiderman in carne ed ossa che racconta la sua passione per le missioni impossibili e la difficoltà di momenti difficili, come la brutta caduta da un palazzo che gli ha causato il coma. Poi il miracolo del risveglio e la voglia di “toccare il cielo con un dito”. |